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Percorso didattico rivolto alle scuoleIl Futuro IN mano”

La proposta educativa si rivolge agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, secondo direttrici all’interno delle quali ciascuna scuola potrà rintracciare e costruire un percorso strutturato che risponda ai bisogni formativi delle proprie realtà e sia coerente con i PTOF, i curricoli di Educazione civica, le Linee guida per l’orientamento, l’Agenda 2030 (Obiettivo 4).

Il gruppo classe sarà chiamato a sviluppare un’attività di ricerca e studio di un Bene del patrimonio comune che si completerà con la presentazione al pubblico del lavoro fatto, partecipando alla giornata conclusiva del progetto nazionale nel maggio 2026 e al concorso nazionale

Accanto alle tematiche tradizionali, tra cui la presa di coscienza dell’entità del Patrimonio culturale, la conservazione e la valorizzazione delle “memorie”, l’osservazione, lo studio e le modifiche del paesaggio, si vuole dare maggiore visibilità a temi come inclusione, partecipazione, accessibilità, creatività, costruzione di sé. 

Il Patrimonio culturale, spesso confuso con una mera risorsa di promozione economica, può divenire uno stimolo per la ricerca di una memoria costruttiva, di una valenza culturale, della condivisione degli elementi di riferimento e per orientare scelte future, contribuendo alla esplicitazione del genere umano nelle sue multiformi e complesse espressioni. 

Il Patrimonio culturale è inoltre apportatore di grandi valori trasmissibili, sociali e storici.  

Il progetto educativo è stato elaborato tenendo conto di quanto sancito dalla Legge 20 agosto 2019 n. 92 che ha introdotto l’insegnamento dell’Educazione civica con lo scopo “formare cittadini responsabili e attivi, promuovendo la partecipazione consapevole alla vita civica, culturale e sociale delle comunità, nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri” ed il cui secondo nucleo tematico è lo “sviluppo sostenibile, l’educazione ambientale, la conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio”; in base alla legge ed alle successive linee guida, Decreto del MIM 7 settembre 2024, le Istituzioni scolastiche sono state chiamate ad aggiornare i curricoli di istituto e l’attività di progettazione didattica nel primo e nel secondo ciclo di istruzione.

 Il percorso didattico “Il Futuro IN mano” si fonda su:

  • L’educazione civica: una disciplina alla ricerca di identità, strumento per l’educazione al patrimonio. Si ritiene essenziale favorire una riflessione, attraverso i corsi di formazione rivolti a docenti, sulla identità di questa disciplina, per produrre un modello che consenta di avvalersi dell’insegnamento della disciplina per favorire pratiche di cittadinanza attiva. A questa tematica contribuirà anche la proposta del percorso di Formazione scuola-lavoro, declinato secondo tre prospettive di studio convergenti con le aspettative dell’insegnamento dell’educazione civica, già sperimentati con successo negli ultimi anni; al contempo saranno predisposte proposte per tutti gli altri ordini di scuola con particolare riguardo alla scuola secondaria di primo grado. 
  • L’Educazione al patrimonio e la tutela del paesaggio.

Educazione al patrimonio e tutela del paesaggio sono i grandi temi di cui la nostra Associazione si occupa e che il Settore Educazione al Patrimonio dal 1955 veicola nelle scuole per favorire una educazione permanente al patrimonio e alla tutela del paesaggio. 

L’Associazione tutta e il Settore Educazione al Patrimonio in particolare continueranno, a dare sostegno e sostanza alla CEP (Convenzione Europea del Paesaggio) ed alla tutela e promozione del territorio urbano ed extraurbano nell’ottica dello sviluppo sostenibile, incoraggiando un’ampia partecipazione sociale che implica la responsabilizzazione delle comunità locali e regionali e delle istituzioni. 

    • Il ruolo della Convenzione di Faro nella prospettiva educativa. Attraverso di essa si intende continuare a promuovere una comprensione più ampia del patrimonio culturale e del suo rapporto con le comunità che lo hanno prodotto e ospitato, rimarcando il valore e il potenziale del patrimonio culturale come risorsa per lo sviluppo durevole e la qualità della vita. L’attenzione sarà rivolta essenzialmente alla scuola intesa come comunità patrimoniale.
  • Gli articoli 9 e 41 della Costituzione, indagati nella sua riscrittura nel febbraio 2022. All’interno della centralità che nella nostra progettualità educativa ha l’educazione civica, un posto rilevante e, in un certo qual senso a sé, continuerà ad essere riservato alle recenti modifiche degli articoli 9 e 41 della Costituzione. Riteniamo che sia importante aprire una formazione su questi due articoli della Costituzione alla luce delle recenti modifiche che aprono a nuove forme di tutela.
  • Il verde urbano pubblico e privato. Il Settore Educazione al Patrimonio intende sensibilizzare i cittadini sull’importanza del verde urbano, anche attraverso il coinvolgimento di scuole i cui studenti hanno svolto il ruolo di ciceroni. La tematica sarà affrontata all’interno del corso di formazione per docenti e sarà oggetto di proposte progettuali che vedranno il protagonismo degli studenti. 
  • Il patrimonio culturale dello Stato Italiano. si intende diffondere la conoscenza dell’immenso patrimonio culturale (aree archeologiche e museali, chiese di grande interesse storico artistico, complessi e aree forestali), dislocato su gran parte del territorio italiano, nelle grandi città come nei piccoli centri, di proprietà dello Stato italiano a seguito di interessanti vicende della nostra storia unitaria.

Il modello di Educazione al patrimonio culturale si può articolare nei punti di seguito indicati: 

  • Individuazione della tematica oggetto del percorso educativo (in questo progetto Studio di un Bene del patrimonio comune), anche attraverso una ricerca sistematica nel mondo del web.
  • Formazione dei dirigenti scolastici e dei docenti: l’offerta formativa per i docenti quale occasione di confronto, di dibattito e di messa in rete di conoscenze e bagagli culturali e tecnici diversi, nonché sussidio per guidare gli studenti alla scoperta del territorio. 
  • Ricerca sul territorio: da parte degli studenti con l’aiuto dei loro insegnanti e, quando possibile, dei nostri referenti all’educazione delle singole sezioni. Momento fondamentale della ricerca è il contatto diretto con il bene, mediante la ricognizione sul territorio, il rilievo fotografico e l’analisi dei diversi manufatti. Tale ricerca si suddivide in diverse fasi: inquadramento generale del territorio sul quale insiste l’indagine (notizie storiche, riferimenti letterari, iconografia storica); esame dell’ambito territoriale e degli elementi caratterizzanti il paesaggio; individuazione in pianta, descrizione dell’oggetto della ricerca e rilievo fotografico.
  • Sussidi didattici: bibliografie, schede storico-descrittive, iconografia storica, descrizione dei manufatti attraverso la compilazione di scheda di osservazione e studio. Quest’ultima fase comporta la riflessione e di approfondimento conoscitivo; partendo dal dato ontologico, si propone la conoscenza e l’interpretazione del Bene come veicolo d’informazione sull’epoca e sul contesto storico-economico che l’ha prodotto e la trascrizione dei dati anche su supporto informatico. 
  • Implementazione della piattaforma www.italianostraformazione.it, la piattaforma sarà utilizzata per la fruizione di materiali utili a realizzare percorsi per l’educazione civica. 
  • Produzione di elaborati: gli studenti che partecipano ai nostri progetti sono chiamati a produrre materiali originali. Gli studenti potranno utilizzare gli elaborati prodotti per le progettualità proposte come “capolavori” rappresentativi dei progressi e delle competenze maturate durante l’anno scolastico da pubblicare sulla apposita piattaforma ministeriale E-Portfolio. 
  • Confronto e verifica conclusiva. Si propongono diverse occasioni di confronto: 
  1. partecipazione alla giornata conclusiva del progetto nazionale, maggio 2026;
  2. partecipazione al concorso nazionale; 
  3. per le classi del triennio della scuola secondaria di secondo grado, partecipazione alle giornate di presentazione dei lavori della FSL.

Sulla pagina web del Settore Educazione ai docenti verranno forniti i seguenti documenti:

  • Percorso didattico per i vari ordini di scuola
  • Formazione scuola-lavoro “Tessere il Futuro”
  • La Formazione docenti
  • Calendario generale 2025-2026
  • Il Territorio Bene comune progetto educativo per le sezioni di Italia Nostra
  • Allegato 1 Suggerimenti per l’espletamento del progetto
  • Allegato 2 Suggerimenti per la scelta dell’oggetto di studio
  • Allegato 3 Modulo di orientamento formativo

Link: https://italianostraeducazione.org/2025/09/15/progetto-educativo-2025-26-tessere-il-futuro/