“A scuola di beni culturali”

Per il corrente anno scolastico 2021-2022 il Settore Educazione al Patrimonio Culturale, Ambientale e Paesaggistico di Italia Nostra propone il progetto educativo “A scuola di beni culturali” con il quale si propone di dare corpo alla propria missione che è quella di promuovere la valorizzazione e la tutela del patrimonio culturale materiale e immateriale della Nazione.

Attraverso attività di formazione rivolte ai Dirigenti Scolastici, ai docenti, a membri degli ordini professionali, ai curatori del patrimonio nonchè proposte educative rivolte agli studenti di ogni ordine e grado (Concorsi e PCTO), saranno create occasioni di studio e di approfondimento sulle seguenti tematiche:

  • Il paesaggio e i paesaggi di confine
  • la transizione ecologica nel patrimonio culturale e la sua valorizzazione sostenibile
  • la conoscenza del teatro come forma di tutela del patrimonio immateriale
  • la conoscenza e la divulgazione di carte programmatiche per la tutela del patrimonio (Convenzione di Faro, Carta di Nizhny Tagil, Carta di Gubbio,
  • Codice dei Beni Culturali, Convenzione Europea per il Paesaggio etc.)

Muovendo dall’idea, quanto mai attuale, che sia necessario operare una riflessione sul ruolo della scuola per una rifondazione e rigenerazione dell’educazione, “A scuola di beni culturali” è una proposta che intende avviare la costruzione di un sistema formativo convergente che metta in dialogo le discipline, le competenze e le professionalità che hanno come oggetto la cura del patrimonio, nella convinzione che l’educazione al Patrimonio storico, artistico e naturale sia strumento di cittadinanza attiva, di integrazione e di educazione civica e che la scuola deve essere in grado di generare valori per il bene comune.

Attraverso i progetto educativo “A scuola di beni culturali” si intende:

  • favorire l’integrazione dei saperi
  • favorire l’educazione al patrimonio nella didattica
  • favorire la creazione di spazi atti ad una progettualità condivisa tra le diverse professionalità che si occupano del patrimonio
  • favorire la strumento dell’educazione al patrimonio come impegno civico
  • favorire nella scuola una visione “ampia” della cultura, svincolata dalla predominante visione economica, e funzionale a fondare una società della conoscenza

Le competenze attese a seguito della fruizione delle iniziative vanno nella direzione di sostenere l’aggiornamento continuo delle competenze tradizionalmente evocate nell’educazione al patrimonio e sono le seguenti:

  • riconoscere e usare i principali approcci legati alla pedagogia del patrimonio culturale e del paesaggio
  • raccordare gli aspetti principali della pedagogia del patrimonio e del paesaggio con la didattica in aula
  • rafforzare e promuovere la qualità degli interventi didattici inerenti l’educazione al patrimonio e al paesaggio al fine di promuovere la cittadinanza attiva
  • istaurare un raccordo con il contesto territoriale favorendo l’apertura della comunità scolastica al territorio, anche attraverso il coinvolgimento delle istituzioni e delle realtà locali.

Le iniziative saranno realizzate attraverso tavole rotonde, giornate di studi e workshop, e saranno svolte preferibilmente in diretta streaming a partire dal mese di febbraio 2022.

Le singole iniziative del progetto educativo saranno caricate sulla piattaforma Sofia e pubblicate sulla pagina del sito www.italianostraeducazione.org